Ubicazione geografica
Il Comune di Terrasini si affaccia sul Golfo di Castellammare: l'abitato si estende su un territorio pianeggiante, bagnato a nord dal mare e circondato da colline e montagne.
La sua costa è caratterizzata dall'alternanza di calette pietrose e scoscesi dirupi sul mare; si estende dalla spiaggia della Ciucca fino alla spiaggia di San Cataldo.

Come raggiungerci
da Palermo
Distanza chilometrica in linea d' aria è 24.71 km;
in automobile 35,4 km; 39 min stimati
Indicazioni: percorrendo l'A29 - direzione Mazara del Vallo-Trapani, uscire allo svincolo Terrasini
da Trapani
Distanza chilometrica in linea d' aria è 38.1 km;
in automobile. 52,1 km; 45 min stimati
Indicazioni: da Trapani, percorrendo l'A29 - direzione Palermo uscire allo svincolo Terrasini

Indirizzi utili
Comune
Municipio Piazza Falcone e Borsellino 1 - 90049 Terrasini PA
Ufficio turistico
Presso Torre Alba - Lungomare Peppino Impastato
PRO LOCO Sportello di Piazza Duomo - Tel 0039 389 0434773
Guardia medica
Fondo Pozzo Vallone, 1 - Tel 0039 091 8682855
Taxi
Coop. Trinacria - Tel 0039 091 225455
Coop. Autoradio taxi - Tel 0039 091 513311
Parcheggi
Stazione Cinisi/Terrasini
Via Stazione (Cinisi)

www.comune.terrasini.pa.it

Storia
Il toponimo Terrasini, secondo lo storico Gioacchino Di Marzo, deriva da Capo Rama che con l'opposto Capo San Vito dà origine al Golfo di Castellammare, in passato definito "sinus aegestanus". Il territorio cominciò quindi ad essere chiamato terra sinus, terra del golfo. Altra interpretazione, forse più appropriata, fa derivare Terrasini da terra sinorum, terra delle insenature, per la sua sinuosa e frastagliata costa, ricca di approdi e grotte naturali, che si estende tra il lido della Ciucca e la spiaggia di San Cataldo.
Il primo centro abitato, secondo le attestazioni documentate certe, risale al periodo della dominazione araba e successivamente fu ampliato dai Normanni che conquistarono il borgo sotto Ruggero il Normanno, che nella zona fece erigere numerose abbazie con l' obiettivo di diffondere la cultura del suo popolo.
Durante il Medioevo il piccolo borgo feudale venne acquisito dal monastero di San Martino e successivamente passò nelle mani della nobile famiglia La Grua - Talamanca, principi di Carini, i quali fecero edificare il castello settecentesco, oggi residenza comunale, e Palazzo Cataldi oggi sede della prestigiosa biblioteca "Claudio Catalfio".
Prima del 1836 Terrasini e Favarotta erano due entità territoriali che avevano avuto storia e vita diverse, pur condividendo alcuni problemi di tipo religioso; ma con il decreto del 17 ottobre 1836, Ferdinando II di Borbone, re di Sicilia, decise che il villaggio di Favarotta cessasse di far parte del Comune di Cinisi e venisse aggregato al Comune di Terrasini.
L'unione con Favarotta del 1836 determinò i confini comunali che ancora oggi corrispondono ad essi.

Economia
Nel settore agricolo viene privilegiata la coltivazione di agrumi, uva, olive e mandorle.
Molto rilevante è la produzione ittica con la presenza di numerose varietà di pesce.
Prodotti di lavorazione artigianale più diffusi sono le cosiddette quartare, anfore di argilla.

 

Arte e monumenti
  Palazzo D'Aumale (Museo Regionale) diviso in tre sezioni: naturalistica, archeologica ed etno- antropologica a cui si aggiunge una mostra permanente dedicata al tipico carretto siciliano.
     

 

Villa Fassini realizzata in stile liberty attribuito al grande architetto Ernesto Basile, sita nelle verdi periferie, tra macchie di uliveti, limoneti ed aranceti, appartenne ai Florio ed è stata anche luogo di ritrovo, negli anni '70, di una nutrita edimportante comunità hippy, formata da giovani provenienti da tutta Italia e anche dall'Europa.

     
  "Maria SS. delle Grazie" Chiesa Madre di Terrasini realizzata in stile romanico a croce latina, sorge proprio dove il 6 giugno del 1683 il barone Giovanni Donato Gazzara, signore di Terrasini, fece costruire una piccola chiesa dedicandola alla Madonna della Grazia.
     
  Palazzo Cataldi era la residenza estiva dei principi La Grua di Carini. Il palazzo in stile settecentesco presenta timpani e lesene ed il portale colonnato, che ne impreziosisce l'intera facciata.

 

Personaggi illustri

 

Aree di pregio ambientale

 

 

Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Assessorato regionale dell'agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) GAL Golfo di Castellammare L.e.a.d.e.r - Rete Rurale AREBBA Sicilia - Associazione Regionale Esercenti B&B ed Affittacamere Seguici su Facebook Seguici su Facebook