Presentazione: Pietro Puccio - Presidente GAL


Il territorio del GAL Golfo di Castellammare, situato tra le province di Palermo e Trapani, rappresenta oggi uno dei punti di forza nel panorama turistico regionale, con una offerta multisettoriale, dove al tradizionale turismo balneare si aggiunge una maggiore cura e tutela del paesaggio rurale, sempre più preparato ad accogliere nuovi segmenti turistici. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: numerosi agriturismi hanno visto la luce ed è sempre più forte il legame tra natura, territorio, ambiente, gastronomia ed ospitalità, tutti ingredienti per creare una "destinazione" che si distingue nel panorama dell'offerta turistica regionale.
Il GAL Golfo di Castellammare, che ho il compito di rappresentare sin dalla sua formazione, ha accompagnato e sostenuto tutte quelle azioni e forme di promozione tese allo sviluppo e programmazione mirata del territorio, dove la ruralità ed il paesaggio assurgono a matrice identitaria di un territorio millenario.
Per questo motivo ho il piacere di presentare la fatica editoriale proposta da Arebba Sicilia, associazione regionale che promuove e tutela il comparto turistico regionale, ormai da molti anni presente con preziose guide dei territori siciliani uniche nel suo genere, sempre alleate e inseparabili strumenti per quei visitatori, oserei dire "viaggiatori", assetati di scoprire nuovi luoghi ancora fuori dai tradizionali circuiti turistici.
Emerge dalla lettura attenta di questa esaltante guida "on paper" un territorio ricco di personaggi, architetture del passato, culture ed una ricchissima enogastronomia che fanno ben sperare per il futuro.
Ci ritroviamo pertanto un prezioso lavoro frutto di un percorso condiviso con gli Uffici del GAL, che ringrazio per la puntuale e costante collaborazione dimostrata proprio in virtù di quella "mission aziendale", che questi nuovi Organismi territoriali sono chiamati ad assicurare per la crescita e lo sviluppo dell'Area vasta che loro rappresentano.
Sia pur in breve tempo gli sforzi di tutti stanno producendo effetti, la circolarità dell'informazione che si è raggiunta con le azioni poste in essere del GAL fanno ben sperare e questa Guida prodotta da Arebba Sicilia ne è una delle testimonianze più belle e tangibili. Sono sicuro che la sua distribuzione capillare sia negli enti pubblici che tra gli operatori ed alle fiere nazionali ed internazionali potrà rappresentare uno dei prodotti più attinenti alle politiche di sviluppo e di promozione poste in campo dal GAL. Grazie ancora con affetto all'associazione Arebba per lo sforzo editoriale compiuto ed un grazie di cuore a tutti coloro che hanno partecipato, e sono tanti, nel fornire dati ed indicazioni per la buona riuscita del prezioso opuscolo, elegante nella forma e nella sostanza. Sono sicuro che presto darà i suoi frutti positivi.

Presentazione: Andrea Ferrarella - Responsabile di Piano del GAL "Golfo di Castellammare"


Cari Amici viaggiatori è con grande piacere che saluto la pubblicazione della prima edizione della Guida d'Area dei Comuni del GAL Golfo di Castellammare: un progetto che a mio avviso rappresenta lo spirito e la sintesi di un'azione di sistema volta a vantaggio dell'intero territorio, che vuole affermare una propria identità, forte di un gruppo di lavoro coeso e ben coordinato rappresentato dall'associazione Arebba Sicilia.
Quest'anno è volato, un anno ricco di incontri, confronti e di continue analisi su ciò che in questo momento rappresenta la priorità in un panorama assai complesso e dove il tessuto economico e produttivo mostra non poche difficoltà oggettive; ma abbiamo sempre guardato avanti con grande e convinto ottimismo, consapevoli che solo operando insieme possano superarsi gli ostacoli che l'economia globale impone.
La Guida d'Area ha ben sviluppato parecchi argomenti assai delicati in un territorio che da prevalentemente agricolo, ogni giorno cede il passo ad un'economia di servizi e che guarda al comparto del turismo non solo con grande interesse, ma anche come un'ancora di salvezza, con la consapevolezza che la sfida è ardua ma altret tanto entusiasmante e raggiungibile.
La meticolosa ricerca e la quantità di informazioni raccolte da parte dello staff di Arebba ci ha regalato non poche sorprese, ad esso si deve un doveroso grazie per come ha lavorato sul campo, coinvolgendo sin dall'inizio tutto l'ufficio del GAL e le diverse amministrazioni. Ne sono testimonianza positiva i continui rapporti, incontri e relazioni sottoscritte con i vari assessori dei Comuni del territorio coinvolti.
Sento di dover ringraziare particolarmente l'idea e la capacità di sistema che ha dimostrato nel progettare i cinque itinerari, occasione ghiotta per dimostrare come sia già maturo il momento di concepire ulteriori sforzi per un'azione sempre più unitaria
che vada oltre il solito campanile comunale.
Gli itinerari ci confermano, senza se e senza ma, come siano ormai maturi i tempi dell'agire, conducendo l'analisi di un'area vasta come quella ormai consolidata e riconoscibile dei Comuni del GAL Golfo di Castellammare.
Non ci stancheremo mai di sostenere con tutte le nostre forze attività di divulgazione e promozione di fatiche editoriali di questo tipo, consapevoli che la variegata bellezza sia dei paesaggi rurali che della straordinaria costa sono i principali ingredienti per rafforzare la filiera del turismo da sempre considerata centrale e trasversale a tutta l'economia siciliana.
Sento ancora di ringraziare, non ultimo ma per ultimo, tutto il CDA del GAL Golfo di Castellammare che ha consentito la realizzazione di questa preziosa Guida che contiene in sé straordinari elementi significativi a cui affidare il ruolo di ambasciatori territoriali nel mondo.

Presentazione Arebba Sicilia - Walter Targia, Presidente


L'Associazione Arebba Sicilia, che ho l'onore e l'onere di presiedere già da due anni, dopo il notevole successo che ha riscontrato attraverso la realizzazione e la promo zione di Guide Turistiche sui territori siciliani ed all'estero, non si è fatta mancare il coraggio di affrontare una nuova e impegnativa sfida imprenditoriale, indagando in lungo e largo un territorio affascinante come l'area dei sette Comuni che hanno dato vita al GAL "Golfo di Castellammare".
Un viaggio stimolante e del tutto nuovo, cesellato da continue scoperte, un territo rio ricchissimo di testimonianze storiche, culturali, etnoantropologiche, materiali ed ambientali, di personaggi come pochi in Sicilia.
Un percorso scandito da un continuo raccordo con il personale del GAL, con il coordinatore dott. Andrea Ferrarella e con il presidente dott. Pietro Puccio, mai stitici nel suggerire indicazioni e dati sul territorio, un vero scrigno di saperi e sapori, di testimonianze dal passato, spesso trascurate e invece adesso con il loro suggerimento, assurgono a "giacimento culturale" per i tanti viaggiatori sempre più curiosi e assetati di conoscenze e relazioni.
Ma un grande grazie va alla squadra, composta tutta da giovani professionisti, Luisa, Rosolino, Sara, Vincenzo, Gianni, Lia e Paolo che mi hanno affiancato e colmato di preziosi suggerimenti e spunti per far sì che questa "Guida d'Area" vedesse presto la luce. Senza di loro sicuramente tutto sarebbe stato molto più complicato.
Ultimo ma non ultimo un grazie al Presidente Onorario di Arebba Sicilia l'architetto Mimmo Targia che ci ha sempre incoraggiato "nel fare", lasciandoci sempre liberi nell'ultima decisione, affinché la guida fosse il frutto del nostro lavoro e del nostro pensiero.
Un grazie ancora a tutte le persone che ho incontrato in giro per i territori: non si è trattato solo di conoscere e censire, catalogare opifici, ristoranti, strutture ricettive, ma soprattutto di conoscere chi c'è dietro i ristoranti o le aziende, le persone che vi lavorano. Mi porto dietro molti ricordi delle persone incontrate, un grande arricchimento per me, alla mia prima fatica editoriale.
Ma soprattutto in questo periodo di crisi, siamo uniti dall'unico obiettivo di andare avanti, di procedere e superare con ottimismo questi momenti, in attesa di tempi migliori, dove tutti, dico tutti, siamo chiamati a fare la nostra parte, e perché no, sfidando quel che Tomasi di Lampedusa nel suo Gattopardo diceva: "ai siciliani non è perdonato il torto del fare". E noi amiamo le sfide.
Buona lettura ai tanti amici e viaggiatori, un grazie di cuore va a tutti loro.